Tra le tante dichiarazioni arrivate in questi giorni confusi, in cui la lotta al Covid-19 si arricchisce ogni giorno di possibili soluzioni, ce n’è una passata inosservata alla maggior parte delle testate e che invece, se letta con attenzione, solleva non pochi interrogativi. Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, ha infatti dichiarato nel corso della trasmissione di Rai 1 Buongiorno Benessere di Vira Carbone: “Probabilmente la settimana prossima arriveranno dei test che permetteranno di distinguere il Covid dall’influenza”.

Vaia ha spiegato anche in maniera sommaria il funzionamento degli esami che, si è augurato, potrebbero permettere di effettuare diagnosi più efficaci: “Questi test che sono test antigenici ci consentono in tempi rapidissimi, tra i 15 e i 30 minuti, di sapere se il soggetto che si sottopone al test ha in corso un’attività virale da coronavirus oppure di tipo influenzale. Inutile sottolineare la grandissima rilevanza di questo test in un momento in cui purtroppo la curva epidemica è ancora in atto e che si sovrappone alla curva influenzale. Sarà molto rilevante dal punto di vista della sanità pubblica”.

Un modo veloce, insomma, per avere la certezza che il paziente sia affetto dal Covid-19 e non da una semplice influenza stagionale. Dai costi contenuti: “Dovrebbero limitarsi a 4-10 euro, non di più”. Già a metà ottobre, d’altronde, un annuncio simile era stato fatto dall’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato: “Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal Covid-19”. Tutto bello, tutto giusto. Viene però spontaneo chiedersi, di fronte a questo tipo di affermazioni: “Ma quindi, i test attuali non sono in grado di fare una distinzione certa tra i due tipi di patologia?”.

Una domanda non propriamente banale, in un momento delicato, con gli italiani costretti a sottoporsi continuamente a esami per escludere la positività e il pericolo, oltre che per la propria salute, anche di infettare altre persone. Eppure, a quanto pare, tracciare un confine preciso tra l’influenza stagionale e il coronavirus non è operazione così semplice e, soprattutto, così immediata. Sarebbe forse il caso, in mezzo a tanti annunci che si rincorrono ogni giorno tra tv e social, di spiegarlo anche ai cittadini.

Fonte: https://www.ilparagone.it/attualita/spallanzani-test-per-distinguere-covid-19-dallinfluenza/?fbclid=IwAR26kY_CNfWiKHXsxyAzVnWk8o0wNP1WWvhh-voXy9HYCAQBLG0EomyWJ2Y

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