Di Patrizia Cattaneo

Cosa è successo all’opinione pubblica in questo ultimo anno di emergenza Covid 19?

Si sono create due “fazioni” contrapposte…chi crede alla narrazione del mainstream e chi ha sentito nascere dentro dei dubbi, accorgendosi gradualmente sempre più di palesi contraddizioni.

Avvocati e Medici di indiscussa fama, si sono pronunciati ed esposti reclamando un contraddittorio costruttivo, ma di contro hanno assistito ad una pesante censura del libero pensiero, a tutela dell’imposizione di un unico, quello sostenuto e promosso dall’ informazione mainstream.

Attorno a questi professionisti, su tutto il territorio nazionale, si sono creati gruppi di liberi cittadini, promotori di azioni territoriali a difesa dei diritti costituzionali, dell’informazione indipendente da interessi politici ed economici e della libera scelta terapeutica .

Uno dei Comitati più attivi e lungimiranti è nato dall’idea dell’Avvocato Nino Moriggia, il COMICOST.

Pochi mesi fa Comicost si è fatto promotore di un progetto, il Progetto Fiducia, destinato a tutti i cittadini che stanno facendo attivismo per tutelare diritti e libertà. Gli incontri consigliati sono tre ed hanno luogo su una  piattaforma internet: zoom.

Da cosa è nata questa idea del “Progetto Fiducia” ?

L’ idea è nata dall’osservazione dei veri e propri scontri fine a se stessi, ai quali si riduce molto spesso il tentativo dell’attivista di comunicare con chi non condivide le sue stesse opinioni, e dalla consapevolezza che il saper comunicare consiste in un abilità relazionale che può essere affinata e migliorata .

Il risultato positivo o negativo delle nostre relazioni interpersonali, risulta connesso alla capacità di comunicare in modo adeguato agli altri, quindi questo percorso risulta funzionale anche nelle relazioni tra famigliari, amici e colleghi di lavoro .

Affinare la nostra capacità di comunicare attraverso il “Progetto Fiducia” ci permette di comprendere e sperimentare che, attraverso l’ascolto e l’empatia, siamo in grado di sostenere una comunicazione costruttiva. Migliorando le nostre capacità comunicative evitiamo di ergere muri tra noi e l’altro, raggiungiamo lo scopo di condividere pensieri opposti dando vita ad idee più consapevoli.

Comunicare in questo modo arricchisce la nostra consapevolezza, migliora i rapporti e da ultimo, per questo non meno importante, rende vana l’ arma di qualsiasi tirannia ed autoritá : 

“Divide et impera” locuzione Latina che racconta il migliore espediente per indebolire e controllare un popolo, provocando separazione e discordie. Il percorso è gratuito e ambisce ad accrescere la consapevolezza di una nuova classe dirigente, fatta da individui liberi e possessori di coscienza.

Per informazioni e per partecipare a questa grande sfida contatta:

Gaetano Rotondo

Cell e whatsapp:  + 39 345 7072257

Telegram:             https://t.me/gaetano_rotondo2208

 2,306 total views,  2 views today

Please follow and like us:
AndLeo
cinoleo@gmail.com
Io sono un uomo libero, quali che siano le regole che mi circondano. Se le trovo tollerabili, le tollero; se le trovo fastidiose, le rompo. Sono libero perché so che io solo sono responsabile di tutto ciò che faccio. (Robert A. Heinlein)

2 thoughts on “PROGETTO FIDUCIA –  UN PROGETTO AMBIZIOSO

  1. Sono solo un “vicino della porta accanto” desidero comunque farvi leggere una mia poesia scritta a Gennaio, che spero infonda voglia di continuare con forza la lotta per mantenersi integri di fronte ai soprusi che stiamo subendo.
    LIBERTÀ:
    La fretta c’ho di viver è acclarata
    rifiuto costrizioni innaturali
    che muovon a esistenza d’automa
    con leggi e imposizioni da ganglioma.

    Se questo è il risultato non ci sto
    disubbidisci e voglio esser scorretto
    per poter essere IO come ogni altro.
    Parafrasando il vate nel suo canto

    “Fatti non fummo a viver sin coscienza”
    ma consapevolmente dire e praticare
    non ciò che legge dice, ma giustizia
    che nulla ha che spartire con la violenza.

    Rifiuto questo ambiente claustrofobico
    creato ad arte per tenerci schiavi
    che vieta all’Uomo recitar se stesso
    a voce alta, sin fin, e non oppresso.

    Io cerco soprattutto esser umano
    amo ed ostento le mie debolezze
    l’incoerenza mie che mostro fiero
    e fan esser di me tutto un intero.

    La mia diversità contraddistingue
    l’esser diverso e nel contempo uguale
    poiché abbiamo tutti l’occhi orizzontali
    sì come i nasi inver son verticali.

    Ciò che ci unisce alfin su questa terra
    che mai nessuno deve soffocare
    è il desiderio che ciascuno agogna
    d’essere liberi a costo di lottare.

    The Boomer 23-01-2021

  2. Condivido la giustezza delle considerazioni da me lette, alla luce di concretezza e dei criteri giurisprudenziali evidenziati.
    Ma, purtroppo lo scoglio più grande sta nel neutralizzare l’imponente muro di gomma rappresentato dalla massa mentalmente inerte e manipolata che da sfogo ad una sudicia reazione di pura ignoranza.
    Ma nonostante tutto rimbocchiamoci le maniche, grazie anche a Progetto Fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *