La Juventus disputa una grande gara contro la Lazio. Sinceramente non me l’aspettavo, se entro nello specifico devo dire che sono stato spiazzato dalla mossa di Danilo a centrocampo come playmaker basso che ha disputato una buonissima partita, il migliore a centrocampo tra le due squadre nelle palle intercettate, ben 8 palloni recuperati! Altra prova convincente di Bernardeschi da terzino che dopo la partita contro lo Spezia si dimostra utilissimo e persino determinante.

Il merito và dato sicuramente all’allenatore più chiacchierato da inizio campionato, cioè Andrea Pirlo che come titolo esplicitamente non è un Pirla!

Devastante la prova di Morata e di Chiesa, una ferocia agonistica che non si vedeva da tempo, un Cuadrado imprescindibile, quando gioca lui siamo tutti più tranquilli per lo svolgimento della manovra offensiva e di gestione palla. Ottima notizia il recupero dell’altro elemento fondamentale per il centrocampo juventino, il brasiliano Arthur.

L’allenatore juventino cala un 4-2-3-1 che in fase difensiva diventa un 4-4-2, non ha timore di fare scelte coraggiose e dimostra di avere carattere, quello che gli viene contestato da molti supporter bianconeri e non, perché avere carattere non significa solo urlare dalla panchina ma anche di mettere in campo uomini al posto giusto, sopratutto in periodi d’emergenza.

Come dice Ambrosini, Pirlo ha una marea di attenuanti che vanno dall’inesperienza da allenatore, passando per un pre-campionato non disputato, fino ad arrivare alle numerose importanti assenze in ogni reparto.

Mi ha stupito anche la prova di Alex Sandro da centrale difensivo, anche lui ha disputato un’ottima partita, ma la cosa più importante è stato l’atteggiamento della squadra che ha disputato a mio avviso una delle prove più positive in termini di aggressività ai portatori di palla avversari, con un pressing asfissiante che ho visto fare solo all’Atalanta di Gasperini. Infatti la Lazio è stata surclassata a centrocampo, proprio nel suo reparto migliore! Ed è questa l’ottima notizia per la squadra di Pirlo! I giocatori sono scesi in campo concentrati, la difesa della Juve è stata alta per permettere ai centrocampisti e agli attaccanti di spostare il baricentro in avanti continuando costantemente ad aggredire i difensori ed i centrocampisti laziali.

Ovviamente questa prova dimostra che l’organico della Juve con tutti gli effettivi a disposizione è di ottima qualità anche se tutti hanno notato che avrebbero fatto comodo un attaccante, un centrocampista ed un giocatore di fascia in più. Ma con la crisi economica e la situazione epidemica attuale ci dobbiamo accontentare tutti, società juve compresa.

In vista della gara di ritorno di settimana prossima contro il Porto, ci sono buone aspettative, anche se in Champions League la musica è diversa, molto diversa. Per lo più, i portoghesi sono una squadra molto quadrata e servirà tutta l’inventiva offensiva di Cuadrado, Morata, Ronaldo e Chiesa per fare breccia nella loro maglia difensiva.

Come avevo scritto nell’articolo precedente sull’allenatore bresciano: occhio a buttare il bambino con tutti i panni sporchi! In Italia non abbiamo pazienza e ne sà qualcosa l’allenatore della Roma, Fonseca, che una domenica sì e l’altra no viene dato per partente, nonostante l’ottimo calcio disputato dalla sua squadra con il materiale calcistico affidatogli dalla società.

Unico neo della partita e delle ultime direi, è stata l’ennesima prova insufficiente di Kulusevski, pare una pallina impazzita che si muove senza orientamento, ammirevole solo il lavoro di quantità che svolge mentre per il resto è da panchina! Suo il passaggio killer in difesa che ha permesso a Correa di fare gol!

Non ci resta che aspettare la partita contro il Porto per sapere se questa contro la Lazio è stata la partita della svolta per la stagione bianconera..

Andrea Leone, 07/03/2021

 504 total views,  1 views today

Please follow and like us:
AndLeo
cinoleo@gmail.com
Io sono un uomo libero, quali che siano le regole che mi circondano. Se le trovo tollerabili, le tollero; se le trovo fastidiose, le rompo. Sono libero perché so che io solo sono responsabile di tutto ciò che faccio. (Robert A. Heinlein)

One thought on “Pirlo dimostra di non essere Pirla!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *